Cerca
image

Il Borgo del Maglio è un luogo dalle forti valenze storiche e ambientali. Adagiato ai piedi del Monte Delma, ai confini sud dell’abitato di Ome (Bs), è attraversato sin dalla sua antichità dalla roggia Molinara, un canale artificiale che alimentava un mulino e muove ancor oggi la ruota del museo il Maglio Averoldi.

L’opificio risalente al XV secolo ha cessato l’attività negli anni Ottanta. Ha prodotto per secoli attrezzi agricoli per un territorio, quello franciacortino, votato sin dall’antichità all’agricoltura.

Gli ultimi proprietari sono stati Andrea Averoldi, detto maer e Aldina Barbi che hanno rappresentato l’ultima generazione dei brusafer: gli abili artigiani del ferro che sapevano realizzare anche oggetti in ferro battuto di un certo pregio.

Nella casa in cui abitavano, dal 2009, ha sede la Casa Museo Pietro Malossi. Ospita una selezione delle Collezioni artistiche lasciate dall’antiquario omonimo alla Fondazione, da lui istituita nel 1997. Si tratta di un patrimonio complessivo di circa 15.000 beni databili tra il Quattrocento e il Novecento, comprendente quadri e tele, armi bianche e da fuoco, stampe, medaglie e monete, libri antichi, disegni, avori, tra cui una sezione di opere giapponesi la cui parte più consistente è rappresentata dai Netsuke.

Una particolare attenzione è riservata, sin dai primi anni di apertura delle sedi museali, all’attività didattica che si svolge da marzo a novembre, nel periodo di apertura dei siti. Tra i laboratori, consultabili nella proposta didattica del Sistema museale di Valle Trompia (pagg 9-11 e 43) si segnala:

  • TUTTI GIÙ PER TERRA!: dopo una breve visita al Museo il Maglio Averoldi, condotta ponendo particolare attenzione a sottolineare “i quattro elementi” utilizzati nel lavoro al maglio, il gruppo viene diviso e ognuno ha il compito di raccogliere del materiale (sassi, foglie, erba, rametti, fiori) presente nel parco del Borgo, al fine di “decorare” il logo del Museo il Maglio.
    • Destinatari: Scuola dell’Infanzia (4 anni); classi 1e Scuola Primaria.

 

image